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APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE SENZA LIMITI DI ETA’

L’articolo 47 comma 4 del D.Lgs. 81/2015 ha introdotto la possibilità di assumere in apprendistato professionalizzante, per la qualificazione o riqualificazione professionale e senza limiti di età, i percettori di trattamenti di disoccupazione. Tale deroga ai limiti di età del contratto di apprendistato (già presente nell’art. 7, comma 4, del D.Lgs. 167/2011 per i lavoratori in mobilità) rappresenta un’importante opportunità sia per le aziende – che possono usufruire degli sgravi fiscali connessi all’apprendistato – sia per i lavoratori – che possono beneficiare di un percorso formativo/lavorativo utile a rinnovare e ampliare le proprie competenze professionali.

L’articolo 57 della circolare INPS 14 Novembre 2018 n. 108 specifica che possono beneficiare dell’apprendistato professionalizzante le seguenti tipologie di trattamento di disoccupazione:

–      Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpI);

–      Assicurazione Sociale per l’Impiego (Aspi e MiniASpi);

–      Indennità speciale di disoccupazione edile;

–      Indennità di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa (DIS-COLL).

Inoltre la circolare specifica che non possono beneficiare dell’apprendistato professionalizzante i soggetti disoccupati che sono beneficiari di assegno di ricollocazione o parti del contratto di ricollocazione, qualora gli stessi non siano percettori anche di un trattamento di disoccupazione.

Norme per l’apprendistato

Per la tipologia di apprendistato in oggetto trovano applicazione le stesse norme del professionalizzante per soggetti di età inferiore a 30 anni, ad eccezione:

– del limite di età che viene disapplicato per questo tipo di assunzioni

 – per le disposizioni in materia di licenziamenti: il datore di lavoro potrà recedere alla fine del periodo formativo solo in caso di giusta causa o giustificato motivo

– per i benefici contributivi a carico del datore di lavoro che non sono mantenuti per l’anno successivo al termine del periodo formativo.

Agevolazioni contributive

I datori di lavoro con meno di 9 dipendenti hanno un’aliquota contributiva pari all’1.5% il primo anno, al 3% il secondo anno e al 10% il terzo anno. 

I datori di lavoro con un numero di dipendenti superiore a 9, hanno un’aliquota contributiva pari al 10%.

A tali aliquote contributive, si aggiunge la contribuzione per l’assicurazione sociale per l’impiego, pari all’1.31% della retribuzione imponibile dell’apprendista.

L’aliquota contributiva a carico dell’apprendista è pari al 5,84% della retribuzione imponibile per tutta la durata del periodo di formazione.

RIEPILOGO ALIQUOTE CONTRIBUTIVE

Datori di lavoro con numero di addetti pari o inferiori a 9
 Datore di lavoroLavoratoreTotale
Primo anno1,50%5,84%8,95%
Secondo anno3%5,84%10,45%
Terzo anno10% + 1,61%5,84%17,45%
Datori di lavoro con numero di addetti superiore a 9
 Datore di lavoroLavoratoreTotale
Nei 3 anni10% + 1,61%5,84%17,45%

Agevolazioni normative

Esclusione dal computo dei limiti numerici previsti da Leggi e Contratti collettivi per l’applicazione di particolari normative ed istituti (art. 47, c. 3, D.Lgs. 15 giugno 2015, n. 81).

Agevolazioni economiche

L’apprendista può avere un inquadramento fino a due livelli inferiore rispetto a quello spettante, in applicazione del CCNL, ai lavoratori adibiti alle medesime mansioni o, in alternativa, può essere stabilita una retribuzione in misura percentuale e proporzionata all’anzianità di servizio.

Agevolazioni fiscali

Il costo degli apprendisti (retribuzione e formazione) è escluso dalla base per il calcolo dell’IRAP.

Agevolazioni per la formazione:

I percorsi formativi possono essere finanziati con i Fondi paritetici interprofessionali di cui all’art. 118, l. n. 388/00.

Le ore di formazione a carico del datore di lavoro sono retribuite nella misura pari al 10% della retribuzione dovuta (salvo diverse previsioni dei contratti collettivi). Per le ore di formazione svolte nelle istituzioni formative, il datore di lavoro è esonerato da ogni obbligo retributivo.

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